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Madagascar
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Informazioni Generali
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Il Madagascar, è uno stato insulare situato nell'Oceano Indiano, al largo della costa orientale dell'Africa, di fronte al Mozambico. L'isola principale, anch'essa chiamata Madagascar, è la quarta più grande isola del mondo. Ospita il 5% delle specie animali e vegetali del mondo, l'80% delle quali si trovano solo in Madagascar. Fra gli esempi più noti di questa eccezionale biodiversità ci sono la famiglia dei lemuri, tre famiglie endemiche di uccelli, le numerose specie di camaleonti e i tipici baobab.
Superficie: 592.000 Km² Popolazione: 19.1 milioni di abitanti (stime 2008 del Fondo monetario Internazionale Capitale: Antananarivo-1.500.000 abitanti (aggiornamento World Gazetter 2008) Altre città principali Toamasina (214.000 abitanti) Antsirabe (188.000 abitanti) Fianarantsoa (175.000 abitanti) Mahajanga (159.000 abitanti) Toliara (118.000 abitanti) Antisiranana (85.000 abitanti) Lingua: Malgascio e francese. Si parlano anche l’hovba e altri dialetti locali. Religione: Animisti (52%); Cattolici (21,3%); Protestanti (19,7%); Musulmani(7%) Clima: Il clima in Madagascar varia molto a seconda delle differenze di altitudine e del territorio. E' tropicale lungo le coste, temperato all’interno e arido al sud. La zona è soggetta al passaggio di cicloni. Generalmente vi sono due stagioni: l’estate, umida e più calda, che va da novembre a marzo, e l’inverno, fresco e più secco, che va da aprile a ottobre. Temperature: Da aprile a Novembre le temperature variano tra i 18-22°C durante il giorno sugli altopiani (durante la notte possono scendere fino a 10°C) e i 25-30°C sulle coste. La temperatura media annua è di 18,3 °C. Moneta: L’unità monetaria del Madagascar è l'Ariary (AR), introdotta nell'agosto 2004, sostituendo il franco malgascio (Mgfr). Il tasso di cambio ufficiale dell'Ariary a novembre 2009 2913.75 AR per 1 euro. Il tasso di cambio annuale per il 2008 è 2504.31 AR per 1 euro. |
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Principali indicatori economici
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Rischio paese
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La SACE colloca il Madagascar nella categoria OCSE 7 su 7 (dove 0 rappresenta il rischio minore e 7 il rischio massimo).
Condizioni di Assicurabilità: Chiusura Accordi con le IFI: - Accordo FMI (20/07/09) divieto BT e MLT; - Accordo Club di Parigi; - Paese HIPC (Completion Point). Aggiornamento: ottobre 2008. |
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Prospettive future
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Dato l'impatto che ha avuto la flessione del commercio globale sul Madagascar e la sospensione dell’attività economica causata dall'agitzione politica, ci si aspetta che la crescita del PIL reale si mantenga bassa per il 2009/10. Tale crescita, comunque, sarà guidata dalla prima produzione del progetto di Taolagnaro, dagli investimenti in corso nel porto di Taolagnaro e dalla miniera di nichel-cobalto a Ambatovy, sebbene ciò sarà controbilanciato da un netto rallentamento degli investimenti dei donatori nelle infrastrutture e nei servizi.
Ci si aspetta anche una crescita nel settore agricolo grazie ai progetti previsti per aumentare la produzione di riso. Le previsioni per l’industria tessile, invece, sono incerte a causa della competizione cinese e il calo del consumo nei principali mercati di destinazione dell’export, quali Unione Europea e Stati Uniti. Dunque, ci si aspetta che la crescita reale del PIL raggiunga una media di appena il 2,8% nel 2009, prima di aumentare al 6,2% nel 2010, grazie alla ripresa delgi aiuti dei donatori e delle attività economiche. Nonostante l’impatto che i cicloni hanno portato sulla produzione alimentare e gli alti costi dell’importazione di petrolio, l’inflazione ha avuto una media del 9,2% nel 2008, riflettendo la stretta politica monetaria della Banca centrale e il declino dei prezzi internazionali delle merci nell’ultima metà del mese. Per il 2009, però ci si aspetta un calo della pressione inflazionaria dovuto alla diminuzione dei prezzi globali di petrolio e cibo, sebbene i danni del cicloni provocati ai raccolti potrebbero causare un temporaneo arresto. Inoltre, il deprezzamento dell’ariary nei confronti del dollaro attualmente in corso, potrebbe alzare ulteriormente l’inflazione importata, soprattutto dei prodotti chiave dell’import, quali riso e petrolio. Ciononostante si prevede che il tasso medio dell’inflazione diminuirà all’8% nel 2009, prima che la ripresa dell’attività economica e i prezzi dell’importazione più alti lo facciano aumentare all’8,9% nel 2010. Per quanto riguarda il settore esterno, si prevede una diminuzione dell’export nel 2009 a causa della diminuzione delle entrate provenienti dall’export del tessile della EPZ dovuta al calo della domanda di Unione europea e Stati Uniti. Invece la rapida crescita dell’import registrata nel 2008 è destinata a fare marcia indietro nel 2009, data la netta diminuzione delle importazioni di cibo e petrolio e la contrazione dell’import di capitali, dovuta al completamento della costruzione del mega-progetto di Taolagnaro. Per il 2010, invece, si prevede un modesto recupero dell’import, dovuto all’inizio di nuovi progetti. Il deficit dei servizi diminuirà, riflettendo il calo dei servizi marittimi e le entrate del turismo. Si prevede che il deficit dei redditi aumenti a causa di maggiori profitti delle rimesse provenienti dalle società di raffinazione straniere. Inoltre si prevede che il deficit dei conti correnti diminuisca rappresentando il 10,4% del PIL nel 2009, per aumentare nel 2010 al 10,7% a causa dell’aumento dell’attività economica e dei prezzi dell’import. Con il piano triennale (2006-09) accordato dal FMI al Madagascar (in base ai programmi di sostegno previsti nei confronti dei Paesi poveri), il Governo focalizzerà la sua attenzione sull’attuazione di piani miranti alla stabilità macroeconomia, alla diminuzione del livello di povertà e a programmi di riforme strutturali. Le riforme economiche previste dal nuovo PRGF continueranno a portare ad un lento progresso. Si prevede una nuova implementazione della politica fiscale e monetaria, così come un rafforzamento della competitività nelle zone d’esportazione (EPZ). Inoltre sarà rafforzato lo sviluppo delle strutture regionali, proprio in vista di una maggiore crescita economica e di una diversificazione nelle aree rurali. L’aumento degli investimenti stranieri nel settore minerario, così come la riduzione dei prezzi internazionali del petrolio greggio, dovrebbero contribuire ad abbassare le pressioni del cambio estero per il periodo futuro. |
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Settori produttivi
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Il Madagascar, una delle isole più grandi del mondo, è separata dal continente africano dal Canale di Mozambico.
Nella stretta fascia costiera si concentrano le pianure utilizzate per le coltivazioni, mentre la parte centrale dell’isola, dove si concentra la maggior parte della popolazione, è occupata da un altopiano di origine vulcanica. In base ai dati ufficiali, è scomparso circa il 70% delle foreste. La deforestazione, insieme all’intenso sfruttamento dei pascoli, ha causato l’erosione del suolo e avviato un processo di desertificazione. Sono questi i motivi per cui numerose specie animali e vegetali sono in pericolo di estinzione. Inoltre, a causa dell’assenza di impianti fognari e per le grandi quantità di rifiuti, le superfici marine sono estremamente inquinate. Il settore più importante per l’economia è l’agricoltura. Tra gli obiettivi del Paese c'è quello di aumentare la coltivazione di prodotti destinati al consumo interno (come il riso) e all'esportazione (come vaniglia, caffè, chiodi di garofano e altre spezie). Il settore industriale più sviluppato è quello della manifattura tessile e della trasformazione dei prodotti agricoli. In crescendo il settore del turismo, il quale è soprattutto orientato al mercato dell'ecoturismo, vista la presenza di habitat quasi incontaminati e la staordinaria biodiversità dell'isola. L'attrazione principale per i turisti sono le spiagge coralline del nord intorno a Nosy Be. |
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Interscambio
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Per quanto concerne l’interscambio commerciale tra l’Italia e il Madagascar il triennio 2005-2007 ha registrato un trend caratterizzato da un sostanziale disavanzo commerciale per il nostro Paese.
Tra il 2006 e il 2007 si è avuto un netto calo dell’import (con una variazione dei -37,42%) e un leggero aumento delle esportazioni (3,25%), con un saldo al -67,25%. Nel 2007 si è registrato un notevole incremento dei seguenti comparti dell'export: carburanti per motori, combustibili minerali e gassosi (escluso gas naturale); macchine ed apparecchi di sollevamento e di movimentazione e loro parti, tubi avvicinati, aggraffati, saldati e simili. Questi ultimi nel 2006 avevano registrato quota zero. Buono anche l’andamento dei filati di lana e altre fibre tessili a taglio laniero; tessuti di filati tipo cotone; imballaggi di materie plastiche; lastre, fogli, tubi e profilati, di materie plastiche. Si è avuto invece un leggero calo delle seguenti esportazioni: autoveicoli e parti accessorie di autoveicoli. Per quanto riguarda l’import, le importazioni italiane sono tradizionalmente rappresentate da: Pullover, cardigan e altri articoli simili a maglia; indumenti esterni; Altra frutta, anche a guscio; piante utilizzate per la preparazione di bevande e spezie; pietre ornamentali ed ombrelli, bottoni, chiusure lampo, parrucche e lavorazioni affini. Questi ultimi due in calo rispetto all’anno precedente. |
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Interscambio Italia - Madagascar
Trend 2007-2008-2009 |
2007
valore in € |
2008
valore in € |
2009
valore in € |
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Esportazioni
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24.606.541
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21.656.638
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20.170.617
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Importazioni
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41.725.989
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36.272.809
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28.283.466
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Saldo
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-17.119.448
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-14.616.171
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-8.112.849
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Principali trattati
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Informazioni di viaggio
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Prefissi internazionali
00 261, prefisso per il Paese. Fuso orario 3 ore avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 2 ore avanti rispetto all’Italia (1 ora avanti con l’orario legale) Passaporto Con una validità minima di sei mesi. Visto Per visitare il Madagascar i cittadini italiani devono essere muniti di visto d'ingresso, ottenibile all'aeroporto di Antananarivo senza dover produrre alcuna documentazione, né foto, a parte il passaporto valido. Il costo del visto è di circa 25 euro pagabili in qualsiasi valuta. Il visto consente di soggiornare nel Paese per un massimo di 90 giorni. Se invece si intende soggiornare nel Paese per motivi diversi dal turismo, allora, prima della partenza, occorre richiedere un visto apposito al consolato di Roma. Patente Italiana. Assicurazione E' richiesto il "carnet di passaggio in dogana" per veicoli importati temporaneamente. Non sono accettate le assicurazioni stranieri. Per cui, all'entrata nel Paese va stipulata una polizza temporanea con una compagnia locale per la durata del soggiorno. Formalità valutarie Al momento dell'ingresso nel Paese, per i visitatori in possesso di somme superiori a 7.500 Euro, è richiesta una dichiarazione da effettuarsi presso le autorità doganali locali. Vaccinazioni Non è obbligatoria nessuna vaccinazione, anche se viene consigliata la profilassi contro la malaria e il vaccino contro la febbre gialla. Attenzione anche alla bilharziosi, all'epatite e alla peste bubbonica. Telefonia: Il sistema GSM 900 è utilizzato nel Pese ma le zone coperte da Madacon e Orange sono molto limitate. Settimana lavorativa UFFICI PUBBLICI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00 BANCHE sono chiuse il pomeriggio dei giorni che precedono le festività mentre sono aperte dalle 8.00 alle 11.00 e dalle 14.00 alle 16.30 dal lunedì al venerdì ATTIVITÀ COMMERCIALI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30; il Sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00 Elettricità 110 o 220V. Nell'incertezza, usare apparecchi a 220V. Principali festività 1° gennaio (Capodanno); 29 marzo (Anniversario della rivoluzione); Pasqua e lunedì di Pasqua; 1° maggio (Festa dei lavoratori); Giorno dell'Ascensione; Settimana di Pentecoste; 25 maggio (Anniversario dell’Organizzazione per l’unità africana); 26 giugno (Independence Day); 15 agosto (Assunzione); 1° novembre (giorno di Tutti i Santi); 25 dicembre (Natale); 30 dicembre (Festa della Repubblica). |
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Ambasciate e Consolati in Italia
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Ambasciata del Madagascar
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Amb. S.E. Auguste Richard Paraina (11 Luglio 2003)
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Via Riccardo Zandonai, 84/A - 00198 Roma
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Tel. 06 36307797 - 06 36 300 183; Fax. 3294306
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Ambasciate e Consolati all'estero
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Sede di accreditamento capo missione in Pretoria (Sud Africa)
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Cinzia Catafalmo Akbaraly
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Tel 0026120 2266580; Fax 0026120 2235009
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Tamatave - Vice consolato onorario
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9, Rue Paul Doumer-Ampasimazava
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Tel 0026120 5340250 Fax 5330634
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Rappresentanza Unione Europea
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Rappresentanza dell’Unione Europea in Madagascar
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Immeuble Ny Havana, 67 HA, ANTANANARIVO
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Adresse postale B.P. 746, ANTANANARIVO
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Tel. 261 20 22 242 16 Fax. 261 20 22 645 62
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