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Algeria 



Informazioni Generali
L'Algeria è uno stato dell'Africa del nord appartenente al Maghreb, parzialmente occupato dal deserto del Sahara. Secondo paese del continente per superficie, confina a nord con il mar Mediterraneo, mentre le frontiere terrestri si dividono con la Tunisia a nord est, Libia a est, Niger a sud est, Sahara occidentale, Mali e Mauritania a sud ovest, per terminare con il Marocco ad ovest.

Superficie: 2.381.741 Km2

Capitale: Algeri (inclusa area metropolitana, 4.825.000 abitanti)

Altre città principali
Setif (1.335.000 ab.)
Orano (1.150.000 ab.)
Constantine (810.000 ab.)
Annaba (580.000 ab.)
Tizi Ouzou (350.000 ab.)
Sidi Bel Abbas (154.745 ab.)
Blida (131.615 ab.)

Popolazione: 35,190,000 abitanti – gennaio 2009 (densità 14,4 abitanti per Km2)

Clima: Temperato sulla costa, caldo e secco nel sud. Mese più caldo, agosto, 22-29°C; mese più freddo, gennaio, 9-15°C (media giornaliera minimo e massimo);

Lingua: La lingua ufficiale del paese è l’arabo; utilizzate il berbero e il francese

Religione: Musulmani (99,5%); Cattolici (0,1%). Vi sono minoranze di ibaditi, musulmani scismatici di ceppo berbero, e di mozabiti

Moneta: L’unità monetaria è il Dinaro Algerino (AD), DZD, diviso in 100 centimes o 20 douros. Dal settembre 1994 è stato adottato per la moneta algerina un cambio flessibile basato sulle quotazioni di mercato. Successivamente invece il tasso ufficiale di cambio è stato basato su una relazione fissa tra il dinaro ed un paniere di monete.
Il tasso di cambio ufficiale del Dinaro Algerino il 1°dicembre 2009 è di 108.806 AD per 1 euro.
Il tasso di cambio medio annuale per il 2008 è stato di 94.9078 AD per 1 euro.

Principali indicatori economici

 

2008b

2009c

2010c

2011c

PIL

 

 

 

 

PIL nominale in (miliardi di US$)

160,7

159,4

180,9

195,8

PIL nominale (miliardi di AD)

10.124

11.567

13.366

14.336

Crescita reale del PIL (%)

3,4

2,6

4,6

4,1

Spesa sul PIL (% reale)

 

 

 

 

Consumi privati

5,1

3,6

5,0

5,1

Consumi pubblici

6,5

10,2

11,0

5,3

Investimenti lordi fissi

8,5

6,9

7,5

7,8

Export di beni e servizi

4,8

1,0

1,4

2,2

Import di beni e servizi

12,4

9,7

8,7

5,3

Origine del PIL (% reale)

 

 

 

 

Agricultura

2,0

4,8

2,3

2,3

Industria

4,5

1,1

4,9

4,9

Servizi

1,8

3,9

4,7

3,3

Demografia e reddito

 

 

 

 

Popolazione (mln)

33,8

34,9

35,5

36,1

PIL pro-capite (US$ a PPA)

8.337

8.052

8.405

8.735

Tasso di disoccupazione (media %)

12,9

12,4

11,7

11,7

Indicatori fiscali (% del PIL)

 

 

 

 

Entrate del settore statale

-

-

-

-

Spese del settore statale

-

-

-

-

Saldo del bilancio statale

12,5

-7,4

-5,4

-4,5

Debito pubblico

13,0

19,9

21,13

22,8

Prezzi e indicatori finanziari

 

 

 

 

Tasso di cambio AD -US$ (media)

63,00

72,56

73,90

73,48

Tasso di cambio AD -€ (media)

92,14

101,44

105,12

102,69

Prezzi al consumo (fine periodo; %)

4,4

5,1

3,9

3,4

Prezzi alla produzione (fine periodo; %)

 

 

 

 

Tasso di interesse sui prestiti (fine periodo; %)

8,0

8,0

8,0

8,0

Partite correnti (US$ mln)

 

 

 

 

Bilancia commerciale

39.074

4.942

9.362

8.156

Merci: export fob

78.234

43.410

51.144

51.612

Merci: import fob

-39.160

-38.469

-41.782

-43.457

Bilancia dei servizi

-4.202

-4.624

-5.079

-5.306

Bilancia dei redditi

-1.475

-3.704

-2.835

-2.740

Saldo del conto dei trasferimenti

1.858

1.412

1.240

850

Saldo delle partite correnti

35.256

-1.974

2.688

960

Riserve internazionali (US$ mld)

 

 

 

 

Totale delle Riserve internazionali

143,5

149,9

151,0

151,8

 

a Attuale. b Stime Economist Intelligence Unit. c Previsioni Economist Intelligence Unit.

Fonte: IMF, International Financial Statistics.


Rischio paese
Nella classifica del Rischio Paese, aggiornata da SACE a dicembre del 2009, l’Algeria è collocata nella 3a Categoria di rischio su 7 (0 minor rischio; 7 maggior rischio), considerato come rischio medio.

CONDIZIONI DI ASSICURABILITA’:

Rischio sovrano: apertura
Rischio bancario: apertura
Rischio corporate: apertura.

Prospettive future
La gran parte della crescita economica dell’Algeria resta legata alla produzione di idrocarburi. Nel periodo 2010-2011, grazie anche alle recenti scoperte di nuovi giacimenti, la crescita della produzione di petrolio greggio e di gas dovrebbe continuare ad espandersi in maniera sostanziale. Ciò sarà accompagnato da un previsto rafforzamento dei prezzi petroliferi che permetterà all’Algeria di sostenere ancora altri progetti di investimento su larga scala e a mantenere alta la domanda ed i consumi governativi. Tale prospettiva positiva aiuterà a controbilanciare il rallentamento della domanda di beni algerini, ed anche di idrocarburi, legata al rallentamento economico dell’Unione Europea.

Va segnalato, invece, che recenti politiche volte a limitare le importazioni dovrebbero scoraggiare la crescita dei consumi privati. Inoltre, la crescita delle esportazioni, che per tutto il 2009 è stata ostacolata dal rallentamento economico dell’Europa, dovrebbe riprendere vigore tra il 2010 ed il 2011, biennio in cui si prevede anche una ripresa dei prezzi internazionali del petrolio.

Il governo algerino resta generalmente impegnato ad aprire l’economia del Paese ed attrarre maggiori investimenti esteri, ma in particolare nei settori non legati agli idrocarburi. Alcuni progressi sono stati già fatti, con un massiccio coinvolgimento di investitori stranieri nel settore delle forniture di servizi pubblici. Alcuni settori come le telecomunicazioni, l’energia, l’acqua e le costruzioni dovrebbero diventare progressivamente sempre più aperti, consentendo alle imprese estere di giocare un ruolo importante nel loro sviluppo.
In particolare, l’espansione del settore delle costruzioni dovrebbe essere guidata dal programma governativo di miglioramento delle infrastrutture, particolarmente deteriorate, e dall’espansione dell'edilizia economica a favore della crescente popolazione giovane. Ciò dovrebbe favorire anche la creazione di nuovi posti di lavoro, mentre il governo adopererà le sostanziali entrate di petrolio e gas anche per espandere il settore dei servizi sociali e l’aumento dei salari nel settore pubblico.

Nel complesso, l’incremento del PIL algerino nel 2010 è previsto intorno al 4,6%, grazie ad una modesta ripresa delle esportazioni e ad una più incisiva produzione di idrocarburi. Un nuovo rallentamento della crescita economica complessiva, con PIL intorno al 4,1%, è previsto per il 2011, come conseguenza di un ulteriore rallentamento nella domanda globale di idrocarburi e della conclusione dei programmi di stimolo governativi nei settori chiave dell’economia.

Dopo la pressione sui prezzi interni degli anni 2008 e 2009, a causa degli aumenti nei salari sia pubblici che privati, l’inflazione dovrebbe ridursi, assestandosi intorno al 3,9 e 3,4%, rispettivamente negli anni 2010-2011.

Infine l’Algeria, come conseguenza del suo impegno riformista, dovrebbe continuare a beneficiare del supporto dall’estero, sia da parte dell’Unione Europea, con la quale continua ad essere implementato l’Accordo di Associazione, che da parte degli USA.

Settori produttivi
L`Algeria, secondo Paese per estensione dell’Africa subcontinentale e che si estende per quattro quinti nel deserto del Sahara, registra un'ampia concentrazione della popolazione nel nord del Paese e principalmente lungo la costa del Mediterraneo, dove sorgono le due principali città, la capitale Algeri e Orano.
Al di là della conformazione del territorio, la forte spinta all’urbanizzazione, che si è registrata in Algeria in particolare dall’inizio degli anni ’90, è dovuta anche e soprattutto all’esplosione della violenza islamica, che ha spinto gli abitanti delle zone rurali a cercare rifugio nelle grandi città; cosicchè alla fine degli anni ’90, circa il 60% della popolazione risultava stabilita nelle aree urbane.

L’economia algerina si basa attualmente sulla produzione e la lavorazione di idrocarburi (gas naturale e petrolio); i giacimenti di gas naturale sono pressoché inestinguibili, assicurando così la continuità futura alla voce più importante del bilancio del Paese. Questo settore contribuisce pertanto quasi alla metà della formazione complessiva del PIL del Paese.
L’agricoltura occupa ancora gran parte della popolazione attiva, e il Governo si sta impegnando affinché questo settore, fortemente radicato nella cultura del Paese, possa aumentare le proprie rese.
Nell’industria prevale il settore manifatturiero e quello della lavorazione delle materie prime.
Il settore dei servizi è in espansione e rappresenta circa il 20% del PIL.

Infine, la Pubblica Amministrazione contribuisce alla crescita totale per circa il 9,0% del Prodotto Interno Lordo.
Lo sviluppo del settore privato in Algeria è stato invece fortemente frenato dai problemi di sicurezza degli anni recenti, ma anche dal cattivo stato dei servizi finanziari del Paese e dall’eccessiva burocrazia. In aggiunta, il sistema regolamentare rimane ancora inadeguato e l’intermediazione finanziaria debole. Il governo è impegnato nell’affrontare tali problemi nonostante i progressi siano ancora lenti.

Interscambio
L’Algeria rappresenta sul piano commerciale una controparte ottimale per l’Italia in Africa come fornitore di materie energetiche, anche grazie alla costruzione di gasdotti che collegano questo Paese con l’Europa. L’Italia è stata il principale partner commerciale dell’Algeria fino al 2001. A partire dal 2002, però, l’Italia ha cominciato a condividere questo primato con la Francia, da sempre uno dei mercati tradizionali dell’Algeria soprattutto per l’approvvigionamento. Negli ultimi anni il valore delle esportazioni italiane verso l'Algeria è in aumento, mentre l’andamento delle importazioni di prodotti algerini verso l'Italia è più altalenante, ma sempre assestato su valori nettamente superiori a quelli delle esportazioni. Di conseguenza, il saldo per l'Italia resta sempre ampiamente negativo e nel 2008 ha superato i 5 miliardi di euro. Per quanto riguarda la composizione merceologica dell’interscambio commerciale tra l’Italia e l’Algeria, i principali prodotti importati in Italia sono: Petrolio greggio e gas naturale in aumento nel 2008 rispetto al 2007, e tornato pressoché ai livelli del 2006; Carburanti per motori, combustibili minerali e gassosi, in leggera diminuzione rispetto al 2007; Prodotti della siderurgia, per un valore di 31 milioni di euro nel 2008. I Prodotti per la siderurgia (875 milioni di euro) costituiscono anche la principale voce dei prodotti esportati dall'Italia verso l'Algeria per un valore in forte crescita nel triennio 2006-2008. Tra le altre esportazioni: Turbine idrauliche e termiche ed altre macchine che producono energia meccanica compresi parti ed accessori che costituiscono la seconda voce principale di export; Emulsioni di bitume, di catrame e di leganti per uso stradale ricoprono in termini di valore, il terzo posto dell'export del 2008.

Interscambio commerciale

Interscambio Italia - Algeria
Trend 2007-2008-2009
2007
valore in €
2008
valore in €
2009
valore in €
Esportazioni
1.847.878.276
3.012.661.803
2.587.310.314
Importazioni
6.099.215.909
8.597.067.089
6.040.585.388
Saldo
-4.251.337.633
-5.584.405.286
-3.453.275.074
Fonte dati Istat Gen.-Dic. 2009 (agg. luglio 2010)

Principali trattati
Accordo bilaterale per evitare la doppia imposizione dei redditi
Firmato: 18/05/1991
Ratificato: L. n. 335 del 18/08/1993 comunicato in G.U. n. 204 SO del 31/08/1993
Validità: 10 anni – rinnovo tacito decennale. Denuncia a un anno.

Accordo sulla promozione e protezione reciproca degli investimenti
Firmato: 03/02/1991
Ratificato: L. n. 711 del 1412/1994 . G.U. n. 301 SO del 27/12/1994
Validità: illimitata. Denuncia a 6 mesi

Informazioni di viaggio
Prefissi internazionali
00 213 prefisso per il Paese;
21 Algeri;
03 Orano;
38 Annaba

Settimana lavorativa
UFFICI: dal Sabato al Mercoledì dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30; Giovedì è giorno semi-festivo e sono chiusi gli uffici pubblici; altri uffici il giovedì lavorano dalle ore 8.00 alle ore 12.00
BANCHE: da Domenica a Giovedì dalle ore 8.00 alle ore 15.00
Negozi: da Sabato a Giovedì dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00
Il venerdì è giorno festivo. A differenza degli altri uffici, le banche sono aperte il giovedì e chiuse il sabato. I negozi di generi alimentari sono di norma aperti sette giorni su sette.

Fuso orario
1 ora avanti rispetto all’orario del meridiano di Greenwich; lo stesso orario in Italia (1 ora indietro con l’orario legale)

Documenti
Per l’ingresso nel Paese è necessario il passaporto in corso di validità ed il visto consolare. E` richiesta la compilazione, a bordo dell`aereo o della nave, di un modulo recante dati anagrafici e recapiti, che è ritirato dalla polizia di frontiera.

Carte di credito
I Traveller’s chèque e le carte di credito sono accettate solo in alcune aree urbane. Attualmente il governo stabilisce che gli stranieri che entrano in Algeria debbano cambiare 200 US$ in valuta locale. In entrata è necessaria la dichiarazione del totale della valuta estera introdotta. In uscita occorre mostrare la dichiarazione e presentare la relativa documentazione delle spese sostenute (fattura alberghiera ecc.).
Si consiglia di attenersi strettamente alle disposizioni valutarie e alle formalità previste.

Documenti Auto
Patente internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968) o patente nazionale accompagnata da traduzione in francese convalidata da una Rappresentanza Diplomatica algerina.
Per l’Assicurazione: Polizza da stipulare in frontiera.

Festività nazionali
1° gennaio (Primo dell’Anno);
1° maggio (Giornata dei Lavoratori);
19 giugno (Festa Nazionale);
5 luglio (Giorno dell’Indipendenza);
1° novembre (Anniversario della Rivoluzione).

A queste vanno aggiunte le festività islamiche, variabili secondo il calendario lunare. Dal momento che il calendario lunare Hijra è più corto di 11 giorni rispetto al calendario Gregoriano, ogni anno le feste islamiche cadono approssimativamente 11 giorni prima dell’anno precedente. Le date precise sono comunque conosciute solo poco prima della loro celebrazione, dal momento che dipendono dalle fasi lunari. Le principali feste islamiche sono: Eid al Fitr anche conosciuta come al-Eid al-Sagheer – 3 giorni di celebrazioni che segnano la fine del Ramadan-mese del digiuno; Eid Al-Adha, comunemente conosciuta come al-Eid al-Kabeer - la grande festa che commemora l’offerta del profeta Abramo per il sacrificio e che dura quattro giorni alla fine del mese del Hajj -pellegrinaggio alla Mecca; Hijra New Year – Nuovo Anno Islamico; Mawlid al-Nabi - Anniversario della nascita del profeta Maometto; al-Isrŕwŕal Mi`raj – la festa che celebra la visita notturna del Profeta Maometto in paradiso.

Tra le principali festività islamiche del 2010 si segnalano:
Nascita del profeta – 26 febbraio 2010;
Eid al-Fitr (9 e 10 settembre 2010);
Eid al-Adha (15 e16 novembre 2010);
Nuovo Anno Islamico (7 dicembre 2010).

Principali indirizzi utili


Ambasciate e Consolati in Italia

Ambasciata d’Algeria
Ambasciatore: RACHID MARIF (dal 5/11/2005)
Via Bartolomeo Eustachio , 12 – 00161 Roma
Tel. 0644202533 – 0644202546- 0644236843 - Fax 0644292744
Sezione Consolare Via Barnaba Oriani, 26 - 00197 Roma Tel. (06) 8084141
www.algerianembassy.it


Ambasciate e Consolati all'estero

Ambasciata d’Italia
Ambasciatore: Giampaolo CANTINI
Rue Mohamed Ouidir Amellal n. 18, 16030 - El Biar Algeri
Tel. (+213 21) 922330 / 922550 - Fax (+213 21) 793435
Ufficio Commerciale: Tel. (+213 21) 923766
Ufficio del turismo: www.ambitalgeri.org
segreteria.algeri@esteri.it
www.ambalgeri.esteri.it

Cancelleria Consolare
18, Rue Mohamed Ouidir Amellal - 16030 El Biar - Alger
Tel (+213 21) 922330 - 922550 - Fax 925986
Cellulare reperibilità Sede: 00213 661 556410
segreteria.algeri@esteri.it ------ consolato@ambitalgeri.org


Istituto Nazionale per il Commercio Estero - I.C.E

Delegation Commerciale d'Italie
Direttore: Laddaga Michele
24,Chemin Cheikh Bachir El-Ibrahimi, 1600 Algeri El-Biair
Tel: (00213 21) 921575 / 921579 / 921590; Fax (+213 21) 921577
algeri.algeri@ice.it
www.ice.it/estero2/algeri/defaultuff.htm


Rappresentanza Unione Europea

Delegazione dell'Unione europea
Domaine Benouadah, chemin du Val d'Hydra, El Biar, Alger 16035 Hydra Algeri
Tel. (+213-21) 92.36.40 / 92.63.41 / 92.35.20 - Fax. (+213-21) 92.36.81 - C.P. 381
delegation-algerie@cec.eu.int
www.deldza.cec.eu.int


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